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Infezione da Dientamoeba fragilis

Come si contrae l’infezione da Dientamoeba fragilis?

Dientamoeba fragilis è un parassita che si trova frequentemente nell’intestino umano. La modalità con cui questo parassita provoca l’infezione non è ancora chiara. Poiché, però, Dientamoeba fragilis si sviluppa all’interno dell’intestino, è molto probabile che la trasmissione del parassita avvenga per via fecale-orale; questo significa che l’infezione può occorrere qualora si porti qualcosa alla bocca dopo aver toccato le feci di una persona infetta o se si ingeriscano acqua e/o alimenti contaminati dal parassita.

Alcune elementari norme igieniche contribuiscono a prevenire l’infezione; tra questa:

lavarsi le mani dopo aver usato la toilette e dopo aver maneggiato pannolini e, comunque, prima di mangiare;

evitare di consumare acqua o cibo che possono essere contaminati da scarichi fognari;

lavare e sbucciare frutta e verdure qualora vengano consumate crude

evitare di bere acqua dal rubinetto non bollita quando si viaggia in paesi dove l’approvvigionamento di acqua può essere pericoloso.

Sintomi e malattie associate

  1. Molti soggetti ospitano nel loro intestino Dientamoeba fragilis senza manifestare alcun sintomo. Nei soggetti in cui i sintomi si ravvisano, i più comuni sono:
  2. diarrea
  3. dolore a livello addominale
  4. perdita di feci

Altri sintomi riportati sono:

  1. calo di peso
  2. perdita di appetito
  3. nausea
  4. stanchezza

Cos’è l’infezione da Dientamoeba fragilis?

E’ un parassita che si trova comunemente nell’intestino umano. È sempre più riconosciuto come in grado di provocare malattie negli esseri umani (sebbene molti individui abbiano l’intestino colonizzato da questo parassita senza però manifestare alcun sintomo). Tra le amebe oggi conosciute questa è una delle più piccole, è poco mobile e non produce cisti. La diagnosi di infezione da Dientamoeba fragilis si fonda sulla sintomatologia e sulla ricerca del parassita in uno o più campioni di feci. Le persone che si recano in zone con uno scarso di igiene sono a più alto rischio di contrarre la parassitosi.

Cure e trattamenti

Il farmaco di scelta per il suo trattamento è lo iodochinolo.

Le informazioni riportate costituiscono indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere del medico.

 

 

 

Disclaimer

Le informazioni riportate rappresentano delle indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere del medico. In caso di malessere è consigliabile rivolgersi al proprio medico o recarsi al Pronto Soccorso.

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