Smart-AYA: il progetto di ricerca che vuole studiare i tumori nei pazienti adolescenti e nei giovani adulti (AYA) grazie a un modello di Intelligenza Artificiale - Humanitas 5x1000 Facebook Twitter WhatsApp LinkedIn Telegram

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Smart-AYA: il progetto di ricerca che vuole studiare i tumori nei pazienti adolescenti e nei giovani adulti (AYA) grazie a un modello di Intelligenza Artificiale

Nome del progetto: Sviluppo di un modello prognostico di Machine Learning per pazienti affetti da cancro AYA (Adolescents and Young Adults).
Responsabile: Alexia Bertuzzi

Cos’è il programma AYA

Si tratta di un programma volto a rispondere ai bisogni clinici e psico-sociali di un particolare gruppo di pazienti oncologici: gli adolescenti e i giovani adulti (AYA, Adolescents and Young Adults), compresi nella fascia d’età tra i 16 e 39 anni. Questi pazienti rappresentano la “terra di nessuno”, a metà strada tra il mondo pediatrico e quello dell’adulto, dove l’incidenza (circa 1 milione di nuovi casi per anno nel mondo), le caratteristiche cliniche e biologiche della malattia oncologica (“tumori rari”), la necessità di un percorso di cura in centri specializzati e di un peculiare follow-up hanno richiesto lo sviluppo, nel mondo, di programmi dedicati.

Perché è importante un programma dedicato ai giovani?

La diagnosi di malattia è spesso difficile e ritardata anche perché, di fronte a persone nel fiore degli anni, il tumore non costituisce il primo sospetto diagnostico nella mente del medico, del paziente e della società. I tumori nella fascia AYA sono patologie rare per definizione ,e come tali con una prognosi nettamente inferiore rispetto alle malattie comuni. Anche le patologie più frequenti hanno caratteristiche clinico-biologiche uniche, con comportamento e risposta ai trattamenti differente. La risposta ai trattamenti, inoltre, può essere completamente differente da quelle osservate comunemente in altre fasce di età, perché influenzata dallo stato ormonale, dalle abitudini di vita, dalle condizioni fisiche diverse e dal metabolismo. La prognosi, riportata complessivamente con un dato di sopravvivenza a 5 anni pari a più del 75%, rimane scarsa in alcune di queste patologie, dove non è stato registrato alcun miglioramento negli ultimi vent’anni, differentemente da quanto osservato nel mondo pediatrico e dell’adulto.

Qual è l’obiettivo di questo studio

Con il progetto si intende individuare il ruolo di eventuali fattori prognostici sui quale modellare il programma diagnostico-terapeutico e di follow-up per questi pazienti giovani, in particolar modo per quelli affetti da tumore a mammella, tiroide e colon-retto, e dai sarcomi, patologie frequenti nel mondo AYA e particolarmente seguite in Humanitas.

Grazie all’Intelligenza Artificiale, in grado di elaborare numerose informazioni e creare possibili connessioni tra molti dati del paziente (inclusi dati demografici, abitudini e stili di vita, stato ormonale, storia familiare e della malattia, dati patologici e radiologici), i ricercatori Humanitas stanno cercando di comprendere in cosa differiscono i pazienti oncologici di quella fascia d’età.

Quali sono le principali novità di questo studio

L’impatto delle caratteristiche della malattia, del singolo paziente, dei trattamenti effettuati e dell’interazione tra questi fattori rappresenta un campo da esplorare nei pazienti AYA. L’applicazione di approcci e metodologie di Intelligenza Artificiale consentirà di identificare modelli ed algoritmi di supporto del processo decisionale clinico.

Com’è organizzato il progetto

Il progetto è in fase di avvio e si svolgerà nell’arco di due anni.