Con questo progetto i ricercatori vogliono comprendere meglio il legame tra le neuropatie periferiche e la psoriasi e l’artrite psoriasica per poter individuare eventuali percorsi diagnostici e terapie mirate. Di psoriasi soffrono in Italia circa 2 milioni di persone, per questo è così importante sostenere la ricerca anche attraverso il 5×1000, un modo semplice di donare che non comporta alcun costo per i contribuenti. Ci racconta in cosa consiste lo studio il dott. Pietro Doneddu, Neurologo e Ricercatore di Humanitas per conto degli altri medici e studiosi coinvolti, che fanno capo alle sezioni di Malattie Neuromuscolari e Neuroimmunologia, di Reumatologia e di Dermatologia. 

In cosa consiste la vostra ricerca e qual è l’obiettivo?

Si tratta di uno studio osservazionale che mira a capire se esiste una relazione tra la psoriasi, l’artrite psoriasica e la neuropatia periferica.

La neuropatia periferica è una condizione morbosa dovuta a una sofferenza del nervo periferico: il sistema nervoso periferico è un insieme di nervi diffusi in tutto il corpo che ha il compito principale di mettere in comunicazione l’intero organismo con il sistema nervoso centrale.

Una situazione di sofferenza a livello del sistema nervoso periferico può determinare grave disabilità quale difficoltà a camminare e ad usare le mani e può dipendere da diverse patologie: noi ricercatori pensiamo che vi sia una relazione tra la psoriasi e l’artrite psoriasica e la neuropatia periferica.  

 

Da dove deriva la supposizione che ci sia un legame tra neuropatie e psoriasi?

L’ipotesi è supportata da una serie di osservazioni.

Si sa che i nervi periferici, quindi i nervi che innervano anche la cute, hanno un ruolo attivo nei meccanismi infiammatori che sottostanno alla psoriasi, una malattia cronica e ciclica che causa un disordine di crescita della pelle, e colpisce indistintamente uomini e donne.

In secondo luogo vi sono in letteratura descrizione di casi in cui, in pazienti con psoriasi, a seguito di un trauma con lesione di un nervo periferico, si assisteva ad una scomparsa delle lesioni psoriasiche nel territorio cutaneo innervato proprio da quel nervo che aveva subito il trauma.

Ci sono infine studi che hanno evidenziato che in pazienti con psoriasi vi è una riduzione del numero di fibre che vanno a innervare la cute, come se ci fosse una sofferenza anatomica di tali fibre.

Questa serie di osservazioni ci fanno pensare che vi possa essere una relazione tra la neuropatia periferica e la psoriasi e l’artrite psoriasica: abbiamo attivato questo studio proprio per verificarlo. Andremo a valutare la frequenza di neuropatia periferica in un gruppo di pazienti con psoriasi e artrite psoriasica. I dati raccolti saranno messi a confronto con un gruppo di controllo.

Andremo a studiare anche le caratteristiche della neuropatia in termini clinici, elettrofisiologici e morfologici tramite diversi esami, come l’ecografia, e test strumentali che ci permetteranno di capirle e classificarle.

 

Cosa succederà nel caso in cui venga dimostrata l’associazione tra neuropatia periferica e psoriasi e l’artrite psoriasica?

Questo studio apre le porte a ulteriori ricerche che porteranno a valutare l’eventuale presenza di una terapia o capire quale delle diverse terapie per curare la psoriasi e l’artrite psoriasica possa essere efficace su questa forma di neuropatia.

 

Che pazienti analizzate? Quali persone sono colpite da questa patologia?

Il nostro studio comprende qualsiasi persona affetta da psoriasi o da artrite psoriasica: solitamente di tratta di pazienti adulti, di età media, anche se noi non abbiamo preclusioni né di genere né di età.

Quanti ricercatori sono coinvolti nel progetto? Quali tempi di lavoro prevedete?

Nel progetto sono coinvolte circa 6 medici e ricercatori; per quanto riguarda i tempi prevediamo almeno un altro anno.

 

Vi siete già immaginati possibili risultati?

Ci aspettiamo di rilevare un’aumentata frequenza di neuropatia periferica nel gruppo di pazienti affetti da psoriasi e da artrite psoriasica, e abbiamo ipotizzato anche una serie di caratteristiche specifiche di questa neuropatia. 

Ci sono diverse forme di neuropatie periferiche e diversi modi per classificarle: principalmente appartengono a tre grandi gruppi, le neuropatie infiammatorie, le neuropatie metaboliche e le neuropatie genetiche, tutte e tre con caratteristiche cliniche profondamente diverse. Ci aspettiamo da questo studio di rilevare una neuropatia con caratteristiche di tipo infiammatorio perché associata a patologie infiammatorie come la psoriasi e l’artrite psoriasica.

 

L’innovazione, in tutte le direzioni, è uno dei punti di forza di Humanitas, ancor di più quando si tratta di ricerca. Il vostro studio prevede l’utilizzo di strumentazione tecnologica all’avanguardia?

In generale abbiamo accesso a strumenti di ultima generazione. Ad esempio l’ecografia di nervo, che utilizziamo grazie alla collaborazione con i nostri radiologi per studiare la morfologia del nervo, si basa su un recente miglioramento degli strumenti ecografici che ha permesso il loro utilizzo nello studio del nervo periferico. 

 

Sono 2 milioni le persone che soffrono di psoriasi in Italia, è una malattia frequente, quindi il vostro lavoro sarà utile a molti pazienti.

L’impatto sui malati dipenderà dalla frequenza di correlazione osservata tra neuropatia periferica e psoriasi e artrite psoriasica e sulle caratteristiche della neuropatia periferica eventualmente osservata. La psoriasi è una malattia abbastanza frequente nella popolazione, così come anche l’artrite psoriasica, per cui avrà un impatto epidemiologico abbastanza rilevante qualora i risultati siano positivi, e quindi confermino le ipotesi del nostro studio.