Tecnologie innovative, collaborazioni con più accreditati centri internazionali per la partecipazione a studi clinici all’avanguardia: l’Humanitas Cancer Center è un centro per lo studio e la cura delle neoplasie in cui possono trovare speranza anche pazienti che non hanno più alternative terapeutiche. Il professor Armando Santoro presenta la squadra di ricerca

 

Un team di professionisti di grande esperienza, competenze interdisciplinari, percorsi organizzati per patologia e terapie personalizzate. E ancora tecnologie innovative, ricerca dal laboratorio al letto del paziente e viceversa, stretta collaborazione con i più accreditati centri internazionali per la partecipazione a studi clinici all’avanguardia. Diretto dal professor Armando Santoro, Humanitas Cancer Center è tutto questo e molto di più: è un centro per lo studio, la ricerca e la cura delle neoplasie, dove possono trovare speranza anche pazienti che non hanno più alternative terapeutiche.

 

Ma da chi è composta la squadra di ricerca? Tra medici e ricercatori, sono oltre i 40 i professionisti che mettono le loro conoscenze a servizio della scienza per il bene dei pazienti. Tra questi, sei sono attualmente alle prese con nuovi progetti di ricerca. Per quanto riguarda l’area oncologica sono:

 

– il dottor Matteo Simonelli, responsabile della Neuroncologia dell’Istituto Clinico Humanitas e ricercatore dell’Humanitas University, che sta lavorando per mettere a punto la biopsia liquida per il glioma maligno, il più frequente tumore cerebrale. Una procedura che, oltre a rendere più semplice e meno invasiva la diagnosi di questo tumore cerebrale, servirà anche per effettuare il monitoraggio dei trattamenti e modulare così eventuali modifiche terapeutiche, oltre che per individuare precocemente possibili recidive;

 

– la dottoressa Rita De Sanctis, il cui progetto di ricerca è volto a definire fattori predittivi di risposta alla chemioterapia preoperatoria per il tumore mammario, attraverso l’analisi integrata del microbiota intestinale;

 

– il dottor Paolo Zucali, responsabile della sezione di Farmacologia Clinica e referente Day Hospital Oncologia medica ed Ematologia di Humanitas, che sta seguendo gli ultimi sviluppi nell’ambito dell’immunoterapia per la cura di patologie urologiche;

 

I ricercatori dell’area onco-ematologica sono invece:

 

– la dottoressa Marianna Rossi, assistente dell’Unità operativa di Ematologia del Cancer Center, che sta seguendo lo sviluppo di test genetici di screening non invasivi in grado di individuare i fattori predittivi delle mielodisplasie;

 

– il professor Carmelo Carlo-Stella, capo sezione dell’Unità operativa di Ematologia dell’Istituto clinico Humanitas, che si occupa del settore dell’immunoterapia avanzata nella cura dei linfomi, mediante lo sviluppo (fase I) di anticorpi bispecifici;

 

– la dottoressa Stefania Bramanti, aiuto sezione Trapianti di midollo dell’Humanitas Cancer Center, che si occupa da vicino delle CAR-T, la nuova “arma terapeutica” attraverso cui cellule modificate del sistema immunitario di un paziente con tumore vengono ingegnerizzate con la missione di distruggere selettivamente le cellule neoplastiche.