Le malattie neurologiche degenerative sono caratterizzate dalla perdita precoce (spesso in età adulta e nel pieno delle capacità produttive) di cellule nervose (neuroni) in alcune parti specifiche del sistema nervoso. Tale perdita è inizialmente selettiva, interessa cioè una porzione limitata e può rimanere localizzata o diffondersi fino a generalizzarsi. Le diverse malattie neurologiche degenerative hanno sintomi diversi, in rapporto alle aree nervose colpite e progressione variabile. Ad esempio, la malattia di Parkinson, che colpisce in Italia circa 300.000 persone interessa inizialmente le arre del controllo motorio, per poi eventualmente – ma non necessariamente – colpire anche i nervi che controllano gli organi interni, le funzioni cognitive, ecc. La malattia di Alzheimer, che insieme alle altre demenze colpisce quasi un milione di italiani, inizialmente interessa le aree della memoria, per poi estendersi a quasi tutta la corteccia cerebrale. La malattia del motoneurone (o sclerosi laterale amiotrofica) colpisce in Italia circa 5.000 malati, in media intorno ai 60 anni, e porta ad una progressiva paralisi di tutti i muscoli, con esito fatale entro 3-5 anni dall’inizio dei sintomi.

Si tratta di malattie molto diverse tra loro, che hanno in comune la comparsa di una progressiva degenerazione di cellule nervose, quindi meccanismi biologici tra loro simili, nonostante i sintomi clinici le rendano all’apparenza così diverse. Vi sono due principali meccanismi di degenerazione delle cellule nervose: l’apoptosi e crisi energetica. Nel primo caso le cellule nervose si arrendono perché si rendono conto di non riuscire più a controllare il proprio metabolismo, nel secondo caso perché non riescono a ricaricarsi di energia in modo adeguato. In alcuni casi, questi fenomeni avvengono in conseguenza dell’accumulo di abbondanti residui di proteine, che avvelenano l’ambiente del sistema nervoso; in altri casi vi sono fattori genetici facilitanti la “crisi” dei neuroni. Infine, gli incontri ambientali (batteri, virus, tossine) e gli stili di vita possono facilitare la partenza di fenomeni degenerativi.

Humanitas è in prima fila nella lotta contro le malattie neurologiche degenerative, attraverso la ricerca dei fenomeni biologici che le causano e lo studio dei pazienti che ne sono colpiti. Presso Humanitas si sperimentano nuove cure, farmacologiche, chirurgiche, riabilitative volte a rallentare o contrastare la degenerazione del sistema nervoso. Il tuo contributo può accelerare le nostre ricerche e migliorare la qualità di vita dei pazienti con malattie neurologiche degenerative.